Mezzogiorno

6 luglio, 2008

SIAMO COME IL SOLE A MEZZOGIORNO BEIBEEEEEEEEEEEE


Non c’è il sole

28 aprile, 2008

Avevo scritto un post orribile che faceva cadere le palle da quanto era triste e privo di vita. Ora ne è rimasto solo il titolo, per fortuna.

Non è così che si fa. Io sono ancora innamorato, lo sono forse più di prima. Non è così che si comporta un innamorato.

Un innamorato lotta anche col silenzio e coltiva il suo amore nell’attesa di un segnale.

Ti aspetto a cuore spalancato.

Non cancellarmi.

R.


Matassa

27 aprile, 2008

Ora è troppo presto per cercare di scriverne di nuovo. Anche perché si stanno ammucchiando un sacco di cose in mente tipo matassa.

Non sono passate neanche ventiquattro ore e io sto già impazzendo. La causa principale sono il distacco netto e la tua necessità di non volermi sentire né vedere. Sono anche le cause principali delle mie paure.

Io però ci credo ancora perché credo nel mio impegno e nel tuo.

Oggi o più tardi scriverò senza filtro, senza paure e senza inibizioni. Devo solo finire di sciogliere questa matassa ma non manca molto.

Chissà se nasceranno anche questi girasoli.


Girasoli

27 aprile, 2008

Tra poco vado a seminare i girasoli nell’orto. Me l’ha chiesto mamma perché ci sono dei semi che abbiamo già messo a dimora in un vaso ma ce ne sono degli altri che dovremo piantare direttamente nella terra del giardino. Mi ha detto che li possiamo seminare nella sua porzione di giardinetto dove ci sono già gli altri fiori.

Forse sono io che mi sento estremamente fragile e mi sembra che ogni cosa rimandi a Lei e a Noi in questo momento; eppure mi è sembrato che mamma mi parlasse con una delicatezza e un amore tali che sembrava che sapesse già tutto senza che io abbia mai aperto bocca. Sapesse già del mio stato d’animo e di quanto sto male.

Tra poco quindi vado a seminare i girasoli. Oggi dovrò anche lavorare, da una parte la vedo in positivo perché almeno butto la testa su qualcosa. Dall’altra mi conosco e so già che sarà impossibile concentrarmi. Questa in cui stiamo entrando sarà una settimana di merda lavorativamente parlando, per fortuna durerà solo tre giorni. La cosa curiosa è che ora questo è l’ultimo dei miei problemi. E’ come se fossi in procinto di attraversare i binari del treno, mi stavo preparando a fare un balzo e a superarli con scioltezza. Poi all’improvviso tutto è cambiato e io mi ritrovo a sdraiarmi dolcemente tra le traversine in attesa che il treno mi passi sopra.

Mi trovo in una situazione di limbo. E’ che vorrei prendere il telefono chiamarti e stare per ore a dire cazzate e ridere come abbiamo sempre fatto. Però non si può, una promessa è una promessa e l’unico motivo per cui potrei violarla è quello di metterti al corrente dell’esistenza di queste pagine. Giusto perché tu possa leggere di me nel caso lo volessi ma allo stesso tempo non riceva mail indesiderate.

Ora vado a seminare i girasoli, più tardi tornerò qui.

Ciao ciao.


Cambio di gestione

27 aprile, 2008

Da oggi e per un po’ questo blog cambia linea editoriale.


Cose che segnano

18 aprile, 2008

La settimana scorsa, precisamente il 9 aprile, ho scoperto che la fermata della MM sulla linea uno tra Bande Nere e De Angeli si chiama Gàmbara e non Gambàra, come l’ho sempre chiamata io.

Sono passati alcuni giorni da quel momento e per fortuna sto iniziando ad accettarlo.

Che triste destino.


Piccole conquiste

7 aprile, 2008

Oggi sono salito per la prima volta su un tram.

Sembrerà strano ma nonostante frequenti la Grande Città ormai quotidianamente da circa cinque anni non mi era ancora capitata l’occasione.

Peccato che, essendo uno di quei mega tram verdi, c’era un effetto molto “trenino di Gardaland”. Ora mi piacerebbe salire su uno di quelli più “old style” per fare un bel giro della città.

Chissà!


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